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La Nostra Storia

Il 3 settembre 1983 a Chiasso alla vigilia del 1° Campionato Mondiale a squadre, si riuniscono in Assemblea i delegati di 20 Nazioni - Argentina, Austria, Brasile, Canada, Francia, R.F. Germania, Italia, Paraguay, Perù, San Marino, Stati Uniti, Svizzera, Uruguay, Cina , Yugoslavia, Polonia e Portogallo - 13 nazioni danno vita alla CBI Confederazione Boccistica Internazionale. Alla Presidenza viene chiamato un grande appassionato ed illuminato dirigente del mondo delle lo svizzero avv. Giovanni A. Baggio, recentemente scomparso. Guiderà la CBI con successo per 14 anni .

Nel settembre 1985, a Milano si svolge 2° Congresso internazionale

Il 29 novembre 1987, a Buenos Aires , in occasione della terza edizione dei Campionati Mondiali con la presenza di 24 squadre ha luogo il 3° Congresso Internazionale .

Nel 1988 a Lugano la C.B.I. organizza il 1° Campionato del Mondo individuale con la partecipazione di 42 atleti in rappresentanza di 21 nazioni.

Nel settembre 1991, come ormai tradizione parallelamente alla 5° edizione dei Campionati Mondiali a squadre si tiene il 5° Congresso internazionale.

Nel settembre del 1997 a San Marino, in occasione dei Campionati Mondiali Individuali maschili, femminili e under 21 all’unanimità viene eletto Presidente della CBI, l’italiano Romolo Rizzoli. Questa nomina viene confermata per acclamazione nel 2001 a Queven, nel 2005 a Detroit e nel 2010 a Roma.

Nel dicembre 2006, Romolo Rizzoli viene eletto alla Presidenza della C.M.S.B., portando così per la prima volta un dirigente della specialità raffa al vertice del movimento boccistico mondiale. Nel 2010 tale incarico gli viene riconfermato all’unanimità.

Dal 1997 ad oggi la specialità raffa ha senza dubbi ottenuto significativi traguardi di presenza nelle principali competizioni multidisciplinari riconosciute dal CIO.

Nel giugno 1997 fu ammessa nel programma ufficiale dei Giochi del Mediterraneo di Bari, unitamente alla petanque ed al volo. Questa presenza fu confermata nell’edizione del 2009 di Pescara e definitivamente sancita per la prossima edizione del 2013 di Mersin (Turchia).

Parimenti questa specialità ha ottenuto l’inserimento definitivo nel programma ufficiale di una delle più prestigiose manifestazioni i World Games, competizione che vede la partecipazione di tutte le discipline non olimpiche. Presente nell’edizione del luglio del 2005 a Duisburg, come sport dimostrativo ebbe dopo questa prima partecipazione un tale successo da essere confermata per tutte le seguenti edizioni, Kaoshiung (Taiwan) 2009 e Cali 2013.

Va ricordato anche come l’attività agonistica abbia toccato nuove realtà geografiche come nel gennaio del 2000 quando i Campionati Mondiali a squadre maschili furono organizzati a Welkom ( Sudafrica) approdando per la prima volta nel Continente Africano.

Nel 2001 ad Ossana (Italia) sono stati organizzati i primi Campionati Mondiali a squadre femminili equiparando così la programmazione femminile da quella maschile, considerando che le squadre partecipanti alle competizioni giovanili possono indifferentemente essere composte da uomini e donne.

Nel 2009 a Bevagna grazie alla volontà del Presidente Rizzoli, coadiuvato dal presidente della Federazione Internazionale del Volo, Lagier Bruno, la specialità raffa fu protagonista insieme alla specialità della lyonnaise del primo campionato mondiale unitario di raffa e volo appuntamento iridato che ottenne un incredibile e strepitoso successo.

Dal 1983 ad oggi il percorso dello sport delle bocce è stato significativo e capillare e senza dubbio la CBI ha contribuito a questo cammino. Questo successo è da attribuirsi ai tanti dirigenti e mecenati che negli anni hanno operato con spirito di sacrificio e dedizione nei diversi incarichi ricoperti. Ognuno non ha lesinato volontà e lavoro per la promozione dello sport delle bocce e specificatamente la specialità della raffa. Oggi la CBI vanta ben 35 Nazioni aderenti, in rappresentanza di tutti i continenti. Questa universalità è espressa anche nel Comitato Direttivo. E’ una struttura che vuole essere fonte di una azione di promozione dello sport delle bocce non solo inteso come attività agonistica, ma anche considerando lo sviluppo futuro della popolazione come fonte di una pratica sportiva dai più profondi valori umani e sociali.

Specialità

Si pratica su campi rettangolari larghi 4 metri e lunghi 26,5 ben livellati (fondo di materiale calcareo pressato o materiale sintetico) e delimitati da tavole perimetrali. Le bocce ed il pallino sono di materiale sintetico. Le prime devono avere un diametro compreso tra 106 e 107 mm ed un peso da 900 a 920 grammi. Anche in questa specialità si deve avvicinare il più possibile la propria boccia al pallino o colpire quella avversaria (o il pallino) sia con il tiro di raffa (radente) o di volo.

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